L’Esame di Stato

Normativa:

Il curriculum dello studente ai fini dell’Esame di Stato (OBBLIGATORIO):

Materie oggetto della seconda prova scritta

La nuova certificazione:
* Nota del Ministero della Pubblica Istruzione prot. n. 15598 del 02.09.2020;
* m_pi.AODecreto del Ministero della Pubblica Istruzione n. 88 del 06.08.2020;
* Modello di certificazione

FAQ del Ministero:  DOMANDE e RISPOSTE

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DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO

Entro il 15 maggio 2024 il consiglio di classe elabora un documento che esplicita i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi e i tempi del percorso formativo, i criteri, gli strumenti di valutazione adottati e gli obiettivi raggiunti, insieme a ogni altro elemento che lo stesso consiglio di classe ritenga utile e significativo per lo svolgimento dell’esame.

Prima dell’elaborazione del testo definitivo del documento, i consigli di classe possono consultare, per eventuali proposte e osservazioni, la componente studentesca e quella dei genitori.

Il documento del consiglio di classe è immediatamente pubblicato nell’albo on-line dell’istituzione scolastica.

La commissione si attiene ai contenuti del documento nello svolgimento della prova orale.

Durante il colloquio, infatti, la commissione valuta la capacità dello studente di elaborare, in una prospettiva pluridisciplinare, i temi più significativi di ciascuna disciplina.

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PROVE INVALSI

La prova Invalsi, computer based, verterà su tre materie: italiano, matematica e inglese e la partecipazione è necessaria ai fini dell’ammissione all’esame di maturità 2024. L’esito della prova non influirà sul voto finale.

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P.C.T.O – ex ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

L’Alternanza scuola – lavoro diventa parte integrante dell’orario scolastico. Gli studenti dovranno dedicare parte delle ore scolastiche alla formazione lavorativa, la quale sarà oggetto di verifica durante l’esame orale. Ai candidati, infatti, verranno rivolte domande sul progetto di alternanza scuola – lavoro (presentazione di una “tesina”) affrontato durante l’anno, per capirne tipo di esperienza e risultati raggiunti.

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LA TABELLA DEI CREDITI FORMATIVI

Media dei Voti Classe TERZA Classe QUARTA Classe QUINTA
 M < 6  –  –  7 – 8
 M = 6  7 – 8  8 – 9  9 – 10
 6 < M ≤ 7  8 – 9  9 – 10  10 – 11
 7 < M ≤ 8  9 – 10  10 – 11  11 – 12
 8 < M ≤ 9  10 – 11  11 – 12  13 – 14
 9 < M ≤ 10  11 – 12  12 – 13  14 – 15

Il credito complessivo è ottenuto sommando i crediti della classe TERZA , QUARTA e QUINTA (min punti 22 e max punti 40).

Nei percorsi di istruzione degli adulti di secondo livello, in sede di scrutinio finale il consiglio di classe attribuisce il punteggio per il credito scolastico maturato nel secondo e nel terzo periodo didattico fino a un massimo di quaranta punti.
In particolare, per quanto riguarda il credito maturato nel secondo periodo didattico, il consiglio di classe attribuisce il punteggio facendo riferimento alla media dei voti assegnati e alle correlate fasce di credito relative al quarto anno , moltiplicando per due il punteggio ivi previsto, in misura comunque non superiore a venticinque punti; per quanto riguarda, invece, il credito maturato nel terzo periodo didattico, il consiglio di classe attribuisce il punteggio facendo riferimento alla media dei voti assegnati e alle correlate fasce di credito relative al quinto anno di cui alla citata tabella.

Il credito finale, al superamento dell’esame, si ottiene sommando il credito scolastico e il punteggio ottenuto durante la prova d’esame :

  • Prima prova: massimo 20 punti;
  • Seconda prova: massimo 20 punti;
  • Esame orale: massimo 20 punti.

La commissione può assegnare fino a 5 punti di “bonus” per chi ne ha diritto. Dalla somma di tutti questi punti risulta il voto finale dell’Esame.
Il punteggio massimo è 100 (c’è la possibilità della lode). Il punteggio minimo per superare l’esame è 60/100

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COMMISSIONE D’ESAME

La commissione esame La Commissione d’esame è costituita da: tre membri interni facenti parte del Consiglio di Classe, da tre membri esterni e un presidente esterno.

In ogni Istituto viene costituita di norma una commissione ogni due classi.

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Prima Prova:

La prima prova accerta sia la padronanza della lingua italiana (o della diversa lingua nella quale avviene l’insegnamento) sia le capacità espressive, logico-linguistiche e critiche degli studenti.

Si svolge mercoledì 19 giugno 2024 alle 8:30 con modalità identiche in tutti gli istituti e ha una durata massima di sei ore.

I candidati possono scegliere tra tipologie e tematiche diverse: il Ministero mette a disposizione per tutti gli indirizzi di studio sette tracce che fanno riferimento agli ambiti artistico, letterario, storico, filosofico, scientifico, tecnologico, economico, sociale. Gli studenti possono scegliere, tra le sette tracce, quella che pensano sia più adatta alla loro preparazione e ai loro interessi.

La prova può essere strutturata in più parti. Ciò consente di verificare competenze diverse, in particolare la comprensione degli aspetti linguistici, espressivi e logico-argomentativi, oltre che la riflessione critica da parte del candidato.

Le tracce sono elaborate nel rispetto del Decreto ministeriale n. 1095 del 21 novembre 2019.

Valutazione del primo scritto: max 20 punti

Seconda Prova:

La seconda prova riguarda una o più delle discipline che caratterizzano il corso di studi.

Il Ministero, con un apposito decreto, ha definito le discipline oggetto di questa seconda prova. Per conoscere le discipline oggetto della seconda prova e quelle affidate ai commissari esterni è disponibile un apposito motore di ricerca.

Nei percorsi di secondo livello dell’istruzione professionale (CORSI PER ADULTI) che fanno riferimento al VECCHIO ordinamento, la seconda prova d’esame è costituita da una prima parte nazionale della traccia, inviata tramite plico telematico, e da una seconda parte elaborata dalle commissioni, in coerenza con quanto previsto dai quadri di riferimento di cui al d.m. n. 769 del 2018. Pertanto, le  commissioni:

  • predispongono la seconda parte della seconda prova tenendo conto del piano dell’offerta  formativa della scuola;
  • in sede di riunione preliminare definiscono le modalità organizzative per lo svolgimento della  prova, che può essere svolta lo stesso giorno o il giorno successivo tenendo conto della specificità dell’indirizzo e della disponibilità di attrezzature e laboratori. Le modalità organizzative e gli orari di svolgimento sono immediatamente comunicati alla scuola e ai candidati il giorno della prima prova;
  • il giorno stabilito per lo svolgimento della seconda parte della seconda prova, elaborano il testo della parte di loro competenza tenendo in debito conto i contenuti e la tipologia della parte nazionale della traccia.

 

Per gli istituti professionali del NUOVO ordinamento (Decreto Legislativo 61/2017) la seconda prova non è centrata sulle discipline ma sulle competenze in uscita e sui nuclei tematici fondamentali di indirizzo. È un’unica prova integrata in cui il Ministero fornisce la “cornice nazionale generale di riferimento”che indica:

  • la tipologia della prova da costruire, tra quelle previste nel Quadro di riferimento dell’indirizzo (adottato con d.m. 15 giugno 2022, n. 164);
  • il/i nucleo/i tematico/i fondamentale/i d’indirizzo, scelto/i tra quelli presenti nel suddetto Quadro, cui la prova dovrà riferirsi

e le commissioni costruiscono le tracce declinando le indicazioni ministeriali secondo lo specifico percorso formativo attivato dalla scuola.

 Indirizzo 
Manutenzione ed assistenza tecnica argomenti e griglia di valutazione
Arti ausiliarie Odontotecnico argomenti e griglia di valutazione

 

I testi della seconda prova scritta
ad eccezione degli indirizzi professionli NUOVO ORDINAMENTO
sono trasmessi dal Ministero.

 

Valutazione del secondo scritto: max 20 punti

 

Colloquio:

Il colloquio si svolge dopo gli scritti e riguarda anche l’insegnamento trasversale dell’educazione civica.

Si tratta di un colloquio in chiave pluri e interdisciplinare: in poche parole, la commissione valuta sia la capacità del candidato di cogliere i collegamenti tra le conoscenze acquisite sia il profilo educativo, culturale e professionale dello studente.

Prenderà il via da uno spunto iniziale scelto dalla Commissione.

È la fase dell’Esame in cui valorizzare il percorso formativo e di crescita, le competenze, i talenti, la capacità dello studente di elaborare, in una prospettiva pluridisciplinare, i temi più significativi di ciascuna disciplina.

Questi ultimi saranno indicati nel documento del Consiglio di Classe di ciascuno studente.

Nell’ambito del colloquio il candidato espone, mediante una breve relazione e/o un elaborato multimediale, l’esperienza PCTO (percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento) svolta nel percorso degli studi.

Il valore orientativo del colloquio

In coerenza con quanto definito nelle Linee guida per l’orientamento – emanate in attuazione della riforma prevista dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – il colloquio dell’Esame di Stato assume un valore orientativo: data la sua dimensione pluridisciplinare, mette il candidato in condizione di approfondire le discipline a lui più congeniali.

Per tale motivo, la commissione d’esame tiene conto delle informazioni inserite nel Curriculum dello studente: da qui emergono, infatti, le esperienze formative del candidato nella scuola e nei vari contesti non formali e informali.

Nella parte del colloquio dedicata ai PCTO (percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento), lo studente può evidenziare il significato di tale esperienza in chiave orientativa e, quindi, può collegarla con le proprie scelte future (sia che comportino la prosecuzione degli studi sia che prevedano l’inserimento nel mondo del lavoro).

Valutazione del colloquio:  max 20punti

 

Curriculun dello studente

Il Curriculum dello studente è un documento che viene allegato al diploma conseguito al superamento dell’esame di Stato e, come si è visto, svolge un ruolo importante all’interno del colloquio.

Da quest’anno, a sottolineare il valore orientativo del Curriculum dello studente, le informazioni in esso presenti sono desunte dall’E-Portfolio orientativo personale delle competenze introdotto dalle Linee guida per l’orientamento, cui si accede tramite la piattaforma Unica.

Nel Curriculum dello studente, infatti, confluisce quanto presente nelle sezioni “Percorso di studi” e “Sviluppo delle competenze” dell’E-Portfolio.

Nella prima sezione i candidati possono visualizzare le informazioni sul loro percorso di studi, che figureranno nella prima parte del Curriculum.

Tramite la sezione “Sviluppo delle competenze” i candidati possono inserire sia informazioni sulle certificazioni conseguite sia soprattutto sulle eventuali attività extra scolastiche, che vanno a confluire rispettivamente nella seconda e nella terza parte del Curriculum.

Ciò permette di dare evidenza alle esperienze più significative, soprattutto quelle che possono essere richiamate nello svolgimento del colloquio.

È possibile modificare/integrare le informazioni che sostanziano il Curriculum fino al consolidamento pre-esame da parte della segreteria, che avviene prima dell’insediamento della Commissione.

I candidati esterni compilano le parti dell’E-Portfolio collegate al Curriculum prima di sostenere l’esame preliminare; il loro Curriculum viene consolidato dalle segreterie solo in caso di ammissione all’esame.

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